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	<title>Commenti per LexItalia.it Weblog</title>
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		<title>Commenti su Il paradosso della giustizia tardiva di Michele Casano</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=1037#comment-1686</link>
		<dc:creator>Michele Casano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 17:22:36 +0000</pubDate>
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		<description>Vicenda davvero emblematica, che sfata un pò, forse, quella nota, bella canzone di Fabrizio De Andrè (Don Raffaè: &quot;chill&#039;ha fatto 100 domande, 50 concorsi e 200 ricorsi...&quot; n.d.r.: non sono sicurissimo delle cifre che ho riportato)  .... : alla fine, anche se dopo 20 anni, la Giustizia - spesso lenta perchè &quot;di piccola cilindrata&quot;, arriva.... 
Onore al merito al Collega, che è riuscito, in un ventennio (lasso di tempo in cui possono essere travolti equlibri geo-politici, regimi, classi politiche e/o dirigenti...), a non far &quot;perire&quot; questo &quot;piccolo&quot; ricorso, per una &quot;piccola&quot; vicenda, risalente al lontano anno 1992; e dico ciò anche pensando alle &quot;tagliole&quot; ed alle varie norme &quot;ghigliottina&quot; via via introdotte dal Legislatore, fino al vigente C.P.A., per &quot;ripulire&quot; i vecchi ruoli ! E&#039; anche vero che nel caso di specie l&#039;Avv.to sapeva dove reperire il suo Cliente (al Comune di Messina), onde fargli firmare quelle famigerate &quot;dichiarazioni di persistenza d&#039;interesse&quot;: e si sarà sentito dire &quot;No Avvocato, ancora non mi sono stufato di aspettare la decisione sul mio ricorso !&quot;.
Un cordiale saluto.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vicenda davvero emblematica, che sfata un pò, forse, quella nota, bella canzone di Fabrizio De Andrè (Don Raffaè: &#8220;chill&#8217;ha fatto 100 domande, 50 concorsi e 200 ricorsi&#8230;&#8221; n.d.r.: non sono sicurissimo delle cifre che ho riportato)  &#8230;. : alla fine, anche se dopo 20 anni, la Giustizia &#8211; spesso lenta perchè &#8220;di piccola cilindrata&#8221;, arriva&#8230;.<br />
Onore al merito al Collega, che è riuscito, in un ventennio (lasso di tempo in cui possono essere travolti equlibri geo-politici, regimi, classi politiche e/o dirigenti&#8230;), a non far &#8220;perire&#8221; questo &#8220;piccolo&#8221; ricorso, per una &#8220;piccola&#8221; vicenda, risalente al lontano anno 1992; e dico ciò anche pensando alle &#8220;tagliole&#8221; ed alle varie norme &#8220;ghigliottina&#8221; via via introdotte dal Legislatore, fino al vigente C.P.A., per &#8220;ripulire&#8221; i vecchi ruoli ! E&#8217; anche vero che nel caso di specie l&#8217;Avv.to sapeva dove reperire il suo Cliente (al Comune di Messina), onde fargli firmare quelle famigerate &#8220;dichiarazioni di persistenza d&#8217;interesse&#8221;: e si sarà sentito dire &#8220;No Avvocato, ancora non mi sono stufato di aspettare la decisione sul mio ricorso !&#8221;.<br />
Un cordiale saluto.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le occupazioni illegittime della P.A. dopo il “tramonto” dell&#8217;acquisizione sanante di Umberto Sambugaro</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=722#comment-1643</link>
		<dc:creator>Umberto Sambugaro</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 16:52:59 +0000</pubDate>
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		<description>Quale funzionario riconosco utilità al meccanismo, e ne auspico un limitato rispristino, laddove vi sia stata l&#039;acquisto dell&#039;area, non seguito nei tempi canonici dal rogito. Sono a conoscenza di centinaia di casi, particolarmente laddove l&#039;area è di pochi metri o di poche decine di metri quadrati. Il solo avvicendamento di un funzionario ha fatto perdere la memoria dell&#039;atto.
Il meccanismo della notifica del decreto al controinteressato era una cautela prima della trascrizione. Per non parlare dell&#039;economia del procedimento rispetto al rogito notarile o del segretario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quale funzionario riconosco utilità al meccanismo, e ne auspico un limitato rispristino, laddove vi sia stata l&#8217;acquisto dell&#8217;area, non seguito nei tempi canonici dal rogito. Sono a conoscenza di centinaia di casi, particolarmente laddove l&#8217;area è di pochi metri o di poche decine di metri quadrati. Il solo avvicendamento di un funzionario ha fatto perdere la memoria dell&#8217;atto.<br />
Il meccanismo della notifica del decreto al controinteressato era una cautela prima della trascrizione. Per non parlare dell&#8217;economia del procedimento rispetto al rogito notarile o del segretario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Sugli atti amministrativi “misti” (con particolare riferimento allo strano caso del “regola-provvedimento”) di Michele Casano</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=988#comment-1642</link>
		<dc:creator>Michele Casano</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Feb 2012 10:47:28 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.lexitalia.it/?p=988#comment-1642</guid>
		<description>Ricordo di aver letto nel 1990-91, all&#039;epoca della prima applicazione della L. 142/1990 (c.d. L. Gava, dal nome del ministro degli Interni p.t.)in tema di riforma delle AA.LL., per quanto concerne in particolare l&#039;accresciuta autonomia regolamentare all&#039;epoca per la prima volta riconosciuta dal Legislatore (insieme all&#039;autonomia statutaria), un interessante commento del Prof. Vittorio Italia, nel quale si poneva l&#039;accento sulla necessità che gli EE.LL. &quot;imparassero ad amministrare con i regolamenti&quot;: ecco, penso che questa espressione del Prof. Italia renda bene il carattere per cosi&#039; dire &quot;anfibio&quot; di queste &quot;fonti&quot;, in determinate materie e per specifici ambiti, come ci ricorda oggi puntualmente la sentenza del Consiglio di Stato in commento, per quanto attiene specificamente agli oneri motivazionali, tanto più stringenti - sembra di capire - ove l&#039;Ente locale &quot;metta le mani in tasca ai cittadini&quot;, per usare un&#039;espressione consunta dall&#039;uso (recte, abuso) .... mi sembra poi significativo che di fronte a vicende simili, ad &quot;insorgere&quot; (in senso &quot;tecnico&quot;), spesso con veri e propri &quot;leading cases&quot;, siano sempre (o anche e soprattutto) le categorie professionali (per la verità, anch&#039;io anni ed anni addietro sottoscrissi un vittorioso ricorso al TAR Liguria contro il Comune di Genova in subiecta materia, col patrocinio del Collega Franco Rusca, mi sembra di ricordare ...). Un &quot;caloroso&quot; saluto a tutti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ricordo di aver letto nel 1990-91, all&#8217;epoca della prima applicazione della L. 142/1990 (c.d. L. Gava, dal nome del ministro degli Interni p.t.)in tema di riforma delle AA.LL., per quanto concerne in particolare l&#8217;accresciuta autonomia regolamentare all&#8217;epoca per la prima volta riconosciuta dal Legislatore (insieme all&#8217;autonomia statutaria), un interessante commento del Prof. Vittorio Italia, nel quale si poneva l&#8217;accento sulla necessità che gli EE.LL. &#8220;imparassero ad amministrare con i regolamenti&#8221;: ecco, penso che questa espressione del Prof. Italia renda bene il carattere per cosi&#8217; dire &#8220;anfibio&#8221; di queste &#8220;fonti&#8221;, in determinate materie e per specifici ambiti, come ci ricorda oggi puntualmente la sentenza del Consiglio di Stato in commento, per quanto attiene specificamente agli oneri motivazionali, tanto più stringenti &#8211; sembra di capire &#8211; ove l&#8217;Ente locale &#8220;metta le mani in tasca ai cittadini&#8221;, per usare un&#8217;espressione consunta dall&#8217;uso (recte, abuso) &#8230;. mi sembra poi significativo che di fronte a vicende simili, ad &#8220;insorgere&#8221; (in senso &#8220;tecnico&#8221;), spesso con veri e propri &#8220;leading cases&#8221;, siano sempre (o anche e soprattutto) le categorie professionali (per la verità, anch&#8217;io anni ed anni addietro sottoscrissi un vittorioso ricorso al TAR Liguria contro il Comune di Genova in subiecta materia, col patrocinio del Collega Franco Rusca, mi sembra di ricordare &#8230;). Un &#8220;caloroso&#8221; saluto a tutti&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il mito delle liberalizzazioni e la dura realtà della recessione di Donatello Genovese</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1639</link>
		<dc:creator>Donatello Genovese</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Jan 2012 19:42:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1639</guid>
		<description>Ecco il mio punto di vista:
Liberalizzare è giusto, ma bisogna partire dai settori economici in regime di oligopolio, non limitandosi a colpire i soli lavoratori autonomi.
Occorre poi ridurre i trattamenti indennitari e vitalizi connessi all&#039;esercizio di cariche pubbliche onorarie ed i trattamenti economici spropositati a favore dei titolari di rapporti di servizio con la P.A., iniziando da quelli alle dipendenze degli organi costituzionali.
La classe politica e dirigente deve avere il coraggio di rinunciare ai tanti ingiustificati privilegi, che non trovano riscontro negli altri paesi d&#039;Europa.
E&#039; noto che il trattamento economico percepito da Barack Obama è di 400.000 USD lordi, soggetti a tassazione, oltre ad una indennità aggiuntiva di 50.000 USD per scopi istituzionali.
Occorre ancora effettuare un deciso taglio delle spese non essenziali degli apparati pubblici ed un maggiore intervento dello Stato nel governo dell&#039;economia, anche attraverso politiche dirigiste.
Infine ritengo che, nell&#039;attuale situazione, non si potrà alleggerire la pressione fiscale, stante l&#039;entità crescente del debito pubblico.
In compenso, si rendano efficienti servizi e funzioni, ed in primis la giustizia, in modo da invogliare i cittadini a &quot;concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva&quot;.
Si evitino, quindi, ingiustificate regalie ai concessionari di beni e servizi pubblici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ecco il mio punto di vista:<br />
Liberalizzare è giusto, ma bisogna partire dai settori economici in regime di oligopolio, non limitandosi a colpire i soli lavoratori autonomi.<br />
Occorre poi ridurre i trattamenti indennitari e vitalizi connessi all&#8217;esercizio di cariche pubbliche onorarie ed i trattamenti economici spropositati a favore dei titolari di rapporti di servizio con la P.A., iniziando da quelli alle dipendenze degli organi costituzionali.<br />
La classe politica e dirigente deve avere il coraggio di rinunciare ai tanti ingiustificati privilegi, che non trovano riscontro negli altri paesi d&#8217;Europa.<br />
E&#8217; noto che il trattamento economico percepito da Barack Obama è di 400.000 USD lordi, soggetti a tassazione, oltre ad una indennità aggiuntiva di 50.000 USD per scopi istituzionali.<br />
Occorre ancora effettuare un deciso taglio delle spese non essenziali degli apparati pubblici ed un maggiore intervento dello Stato nel governo dell&#8217;economia, anche attraverso politiche dirigiste.<br />
Infine ritengo che, nell&#8217;attuale situazione, non si potrà alleggerire la pressione fiscale, stante l&#8217;entità crescente del debito pubblico.<br />
In compenso, si rendano efficienti servizi e funzioni, ed in primis la giustizia, in modo da invogliare i cittadini a &#8220;concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva&#8221;.<br />
Si evitino, quindi, ingiustificate regalie ai concessionari di beni e servizi pubblici.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Quis custodiet custodes? (A proposito dei Consiglieri di Stato, facenti parte del nuovo Governo, in posizione fuori ruolo) di dott. Ulderico Izzo</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=918#comment-1637</link>
		<dc:creator>dott. Ulderico Izzo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 12:33:01 +0000</pubDate>
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		<description>Caro professore, se il Presidente del Consiglio ha dato l&#039;esempio di rinunciare alla sua indennità di carica, è paradossale che gli altri membri del governo (in particolare il ministro Patroni Griffi e il sottosegretario Catricalà) non facciano allo stesso modo. Una carica, uno stipendio ovvero dui stipendi se effettivamente svolgi anche l&#039;altra carica</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro professore, se il Presidente del Consiglio ha dato l&#8217;esempio di rinunciare alla sua indennità di carica, è paradossale che gli altri membri del governo (in particolare il ministro Patroni Griffi e il sottosegretario Catricalà) non facciano allo stesso modo. Una carica, uno stipendio ovvero dui stipendi se effettivamente svolgi anche l&#8217;altra carica</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Svendopoli e la giurisdizione della Corte dei Conti di Stampa</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=20#comment-1636</link>
		<dc:creator>Stampa</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Jan 2012 09:55:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.lexitalia.it/?p=20#comment-1636</guid>
		<description>E&#039; assurdo che queste cose succedano solo in Italia, e purtroppo penso che questo genere di problemi non si possa risolvere nel breve periodo, ma dovranno passare generazioni. C&#039;è ancora troppa mentalità &quot;italiana&quot; truffaldina.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; assurdo che queste cose succedano solo in Italia, e purtroppo penso che questo genere di problemi non si possa risolvere nel breve periodo, ma dovranno passare generazioni. C&#8217;è ancora troppa mentalità &#8220;italiana&#8221; truffaldina.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Le occupazioni illegittime della P.A. dopo il “tramonto” dell&#8217;acquisizione sanante di carlo serra</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=722#comment-1635</link>
		<dc:creator>carlo serra</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 18:32:47 +0000</pubDate>
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		<description>Poteva il proprietario realisticamente  porre una domanda di restituzione di un bene illegittimamente occupato e trasformato quando giurisprudenza consolidata riconosceva esclusivamente un diritto al risarcimento del danno? 
Riconoscere un valore abdicativo del diritto di proprietà alla sola domanda di risarcimento per equivalente nel quadro di piena vigenza della accessione invertita non ha senso!
Peraltro la determinazione del risarcimento per equivalente, anche nelle espropriazioni illegittime, risente dei criteri paraindennitari delle espropriazioni legittime , quale ad esempio la verifica del parametro della edificabilità legale. 
Un esempio : un terreno agricolo illegittimamente occupato (avendo il TAR annullato tutti gli atti)  per realizzare un complesso sportivo e per il quale il proprietario ha posto la sola domanda di risarcimento per equivalente determina, per giurisprudenza consolitata,  un risarcimento basato sulla natura agricola del terreno oramai risalente e non più attuale. Ben altra cosa sarebbe la remissione in pristino;  ma introdurre la domanda in corso di causa viene considerata da suprema corte  &quot;mutatio libelli&quot; e non &quot;emendazio&quot; .....temo che dovremmo attendere altri casi &quot;Scordino&quot; dalla CEDU .........</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Poteva il proprietario realisticamente  porre una domanda di restituzione di un bene illegittimamente occupato e trasformato quando giurisprudenza consolidata riconosceva esclusivamente un diritto al risarcimento del danno?<br />
Riconoscere un valore abdicativo del diritto di proprietà alla sola domanda di risarcimento per equivalente nel quadro di piena vigenza della accessione invertita non ha senso!<br />
Peraltro la determinazione del risarcimento per equivalente, anche nelle espropriazioni illegittime, risente dei criteri paraindennitari delle espropriazioni legittime , quale ad esempio la verifica del parametro della edificabilità legale.<br />
Un esempio : un terreno agricolo illegittimamente occupato (avendo il TAR annullato tutti gli atti)  per realizzare un complesso sportivo e per il quale il proprietario ha posto la sola domanda di risarcimento per equivalente determina, per giurisprudenza consolitata,  un risarcimento basato sulla natura agricola del terreno oramai risalente e non più attuale. Ben altra cosa sarebbe la remissione in pristino;  ma introdurre la domanda in corso di causa viene considerata da suprema corte  &#8220;mutatio libelli&#8221; e non &#8220;emendazio&#8221; &#8230;..temo che dovremmo attendere altri casi &#8220;Scordino&#8221; dalla CEDU &#8230;&#8230;&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il mito delle liberalizzazioni e la dura realtà della recessione di Nicola Niglio</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1634</link>
		<dc:creator>Nicola Niglio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 13:56:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1634</guid>
		<description>Condivido tutte le opinioni e il contenuto di tutti gli interventi dopo l&#039;intervento del prof. Virga. 

Effettivamente l&#039;attuale situazione del nostro Paese è quella descritta in modo lucido e sapiente dal Prof. Gustavo Zagrebelsky nell&#039;articolo pubblicato su Repubblica del 12 dicembre 2011 ed intitolato &quot;la democrazia senza partiti&quot;. Nel predetto articolo l&#039;autore afferma che il Governo Monti è piovuto dal cielo ma è tuttavia sostenuto da una larghissima maggioranza parlamentare e, dunque, dai partiti politici che hanno fatto la scelta di votare la legge &quot;Salva Italia&quot; per senso di responsabilità  o per impossibilità di fare diversamente considerata la grave crisi in cui versa  il nostro Paese. 

Il Governo tecnico permette ai partiti di &quot;salvare la faccia&quot; .Ogni democrazia si regge sulla dialettica tra Governo e Società che oggi non trova nel nostro Paese la necessaria e vitale mediazione dei Partiti. E quando tutto sarà finito il rischio è che ci troveremo &quot;nel vuoto di rappresentanza&quot;. 

C&#039;è, pertanto, urgente bisogno di una classe dirigente capace di avanzare nuove idee e programmi, strutture politiche rinnovate e trasparenti, uomini e donne di cui ci si possa fidare, insomma una classe dirigente che, come dice il prof. Zagrebrelsky, cogliesse l&#039;occasione propizia per mostrarsi capace di iniziativa politica e di ricostituire quel nesso e quella comunicazione che i partiti devono creare tra società e Stato.

Buon 2012 a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido tutte le opinioni e il contenuto di tutti gli interventi dopo l&#8217;intervento del prof. Virga. </p>
<p>Effettivamente l&#8217;attuale situazione del nostro Paese è quella descritta in modo lucido e sapiente dal Prof. Gustavo Zagrebelsky nell&#8217;articolo pubblicato su Repubblica del 12 dicembre 2011 ed intitolato &#8220;la democrazia senza partiti&#8221;. Nel predetto articolo l&#8217;autore afferma che il Governo Monti è piovuto dal cielo ma è tuttavia sostenuto da una larghissima maggioranza parlamentare e, dunque, dai partiti politici che hanno fatto la scelta di votare la legge &#8220;Salva Italia&#8221; per senso di responsabilità  o per impossibilità di fare diversamente considerata la grave crisi in cui versa  il nostro Paese. </p>
<p>Il Governo tecnico permette ai partiti di &#8220;salvare la faccia&#8221; .Ogni democrazia si regge sulla dialettica tra Governo e Società che oggi non trova nel nostro Paese la necessaria e vitale mediazione dei Partiti. E quando tutto sarà finito il rischio è che ci troveremo &#8220;nel vuoto di rappresentanza&#8221;. </p>
<p>C&#8217;è, pertanto, urgente bisogno di una classe dirigente capace di avanzare nuove idee e programmi, strutture politiche rinnovate e trasparenti, uomini e donne di cui ci si possa fidare, insomma una classe dirigente che, come dice il prof. Zagrebrelsky, cogliesse l&#8217;occasione propizia per mostrarsi capace di iniziativa politica e di ricostituire quel nesso e quella comunicazione che i partiti devono creare tra società e Stato.</p>
<p>Buon 2012 a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il mito delle liberalizzazioni e la dura realtà della recessione di Michele Casano</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1633</link>
		<dc:creator>Michele Casano</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 10:21:43 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1633</guid>
		<description>Una bella &quot;cartolina&quot; quella speditaci da Cortina d&#039;Ampezzo l&#039;altro giorno dai militari della G.D.F. e dall&#039;Agenzia delle Entrate per il Veneto, non trovate ? Non solo, o non tanto, per i (direi prevedibili) &quot;riscontri&quot; sulla situazione reddituale denunciata dai proprietari delle tante Ferrari, Porsche, Maserati, Range Rover, BMWX5, X6 etc., tutte nuove di pacca, parcheggiate (come sempre, anzi: da sempre...) una sull&#039;altra, nel centro della celeberrima &quot;perla&quot; delle Dolomiti .... manco a dirlo, oltre due terzi sono risultati essere persone fisiche dichiaranti tra i 20 ed i 50.000 € l&#039;anno, lordi ovvio, e magari anche di meno; o persone giuridiche-società commerciali (la classica s.r.l. a socio unico dall&#039;oggetto sociale &quot;improbabile&quot;, e dal capitale &quot;minimo&quot;....) in cronica &quot;perdita d&#039;esercizio&quot; ...  

Bella &quot;cartolina&quot;, soprattutto - credo - per la furiosa impennata che ha fatto registrare il fatturato di tutti gli esercenti ampezzani, a partire da bar, ristoranti, locali dove la bottiglia di champagne al tavolo - a quanto si apprende in TV - quest&#039;anno è quotata sugli 800 € -  boutiques varie: + 300/400% rispetto ai giorni precedenti il blitz delle Fiamme Gialle, ed ai dati dello stesso periodo del 2010 !!! 

Fanno bene, fanno bene eccome all&#039;economia, i controlli fiscali, a quanto pare, specie se &quot;a sorpresa&quot;: sembra che qualcuno abbia addirittura finito la carta per gli scontrini, i moduli delle fatture-ricevute fiscali .... e che molti clienti ed avventori si siano &quot;rassegnati&quot; a pagare con strumenti tracciabili, anche sotto i fatidici 1.000€ !  

Buon 2012 a tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Una bella &#8220;cartolina&#8221; quella speditaci da Cortina d&#8217;Ampezzo l&#8217;altro giorno dai militari della G.D.F. e dall&#8217;Agenzia delle Entrate per il Veneto, non trovate ? Non solo, o non tanto, per i (direi prevedibili) &#8220;riscontri&#8221; sulla situazione reddituale denunciata dai proprietari delle tante Ferrari, Porsche, Maserati, Range Rover, BMWX5, X6 etc., tutte nuove di pacca, parcheggiate (come sempre, anzi: da sempre&#8230;) una sull&#8217;altra, nel centro della celeberrima &#8220;perla&#8221; delle Dolomiti &#8230;. manco a dirlo, oltre due terzi sono risultati essere persone fisiche dichiaranti tra i 20 ed i 50.000 € l&#8217;anno, lordi ovvio, e magari anche di meno; o persone giuridiche-società commerciali (la classica s.r.l. a socio unico dall&#8217;oggetto sociale &#8220;improbabile&#8221;, e dal capitale &#8220;minimo&#8221;&#8230;.) in cronica &#8220;perdita d&#8217;esercizio&#8221; &#8230;  </p>
<p>Bella &#8220;cartolina&#8221;, soprattutto &#8211; credo &#8211; per la furiosa impennata che ha fatto registrare il fatturato di tutti gli esercenti ampezzani, a partire da bar, ristoranti, locali dove la bottiglia di champagne al tavolo &#8211; a quanto si apprende in TV &#8211; quest&#8217;anno è quotata sugli 800 € &#8211;  boutiques varie: + 300/400% rispetto ai giorni precedenti il blitz delle Fiamme Gialle, ed ai dati dello stesso periodo del 2010 !!! </p>
<p>Fanno bene, fanno bene eccome all&#8217;economia, i controlli fiscali, a quanto pare, specie se &#8220;a sorpresa&#8221;: sembra che qualcuno abbia addirittura finito la carta per gli scontrini, i moduli delle fatture-ricevute fiscali &#8230;. e che molti clienti ed avventori si siano &#8220;rassegnati&#8221; a pagare con strumenti tracciabili, anche sotto i fatidici 1.000€ !  </p>
<p>Buon 2012 a tutti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Il mito delle liberalizzazioni e la dura realtà della recessione di Gerardo Guzzo</title>
		<link>http://blog.lexitalia.it/?p=939#comment-1632</link>
		<dc:creator>Gerardo Guzzo</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 09:59:40 +0000</pubDate>
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		<description>Non vi è alcun dubbio che questo Esecutivo abbia illuso ed eluso le (forse eccessive) aspettative che aveva creato nell&#039;opinione pubblica. 

Colpiscono, in particolare, due tratti della manovra di Governo: 1) l&#039;assoluta assenza di misure a sostegno della crescita economica e 2) il &quot;ripensamento&quot; del Premier riguardo le annunciate liberalizzazioni. 

Ecco, proprio quest&#039;ultimo aspetto appare particolarmente significativo perché svela l&#039;impotenza dell&#039;attuale Presidente del Consiglio, da sempre strenuo sostenitore di un mercato autenticamente libero, nell&#039;imporre una politica economica coerente con la propria storia politica e professionale. 

Non stupisce, pertanto, che il Governo abbia licenziato un reticolo di norme che, invece di stimolare la crescita in un periodo di latente recessione - come insegnano tutti i manuali di economia politica (anche quelli utilizzati alla Bocconi) - si caratterizzano, al contrario, per l&#039;introduzione  di ulteriori elementi depressivi all&#039;interno di un sistema economico già fortemente provato. 

In questo senso, le disposizioni che impongono l&#039;apertura di un conto corrente bancario per le movimentazioni superiori ai 1000 euro e la richiesta formulata dalle banche di giustificare l&#039;utilizzo dei danari prelevati in egual misura appaiono uno straordinario strumento di contrazione della già esigua domanda dei consumi. Pertanto, andrebbero espunte dal testo non solo perché dannose per l&#039;economia del Paese ma anche perché manifestamente lesive della libertà personale ed idonee a recare un evidente vulnus alla privacy di ognuno di noi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non vi è alcun dubbio che questo Esecutivo abbia illuso ed eluso le (forse eccessive) aspettative che aveva creato nell&#8217;opinione pubblica. </p>
<p>Colpiscono, in particolare, due tratti della manovra di Governo: 1) l&#8217;assoluta assenza di misure a sostegno della crescita economica e 2) il &#8220;ripensamento&#8221; del Premier riguardo le annunciate liberalizzazioni. </p>
<p>Ecco, proprio quest&#8217;ultimo aspetto appare particolarmente significativo perché svela l&#8217;impotenza dell&#8217;attuale Presidente del Consiglio, da sempre strenuo sostenitore di un mercato autenticamente libero, nell&#8217;imporre una politica economica coerente con la propria storia politica e professionale. </p>
<p>Non stupisce, pertanto, che il Governo abbia licenziato un reticolo di norme che, invece di stimolare la crescita in un periodo di latente recessione &#8211; come insegnano tutti i manuali di economia politica (anche quelli utilizzati alla Bocconi) &#8211; si caratterizzano, al contrario, per l&#8217;introduzione  di ulteriori elementi depressivi all&#8217;interno di un sistema economico già fortemente provato. </p>
<p>In questo senso, le disposizioni che impongono l&#8217;apertura di un conto corrente bancario per le movimentazioni superiori ai 1000 euro e la richiesta formulata dalle banche di giustificare l&#8217;utilizzo dei danari prelevati in egual misura appaiono uno straordinario strumento di contrazione della già esigua domanda dei consumi. Pertanto, andrebbero espunte dal testo non solo perché dannose per l&#8217;economia del Paese ma anche perché manifestamente lesive della libertà personale ed idonee a recare un evidente vulnus alla privacy di ognuno di noi.</p>
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